Il termine ultimo previsto per la presentazione delle domande di indennità per il fermo pesca, annualità 2025, inizialmente fissato per il 30 giugno, è stato prorogato al 31 luglio.
A renderlo noto è il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, attraverso una comunicazione della Direzione generale degli ammortizzatori sociali.
Le istanze per il riconoscimento dell’indennità di sostegno al reddito in favore dei dipendenti delle imprese adibite alla pesca marittima – fermo pesca obbligatorio e non obbligatorio vanno presentate esclusivamente tramite l’applicativo “Fermo Pesca”, reperibile all’interno del portale web “Servizi Lavoro”, raggiungibile cliccando qui.
Le imprese aventi diritto inoltrano al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali – una singola istanza per ogni unità di pesca interessata al fermo.
Beneficiari
L’indennità è riconoscibile:
- a ciascun lavoratore subordinato dipendente da impresa adibita alla pesca marittima;
- ai soci lavoratori delle cooperative della piccola pesca;
- ai soci di società armatrice o proprietaria-armatrice dell’imbarcazione, che risultino anche imbarcati, a fronte dell’autocertificazione presentata dal richiedente, relativa all’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato tra il socio e la società, sia essa di persone che di capitali.
L’indennità non è riconoscibile:
- agli armatori e ai proprietari-armatori imbarcati sulla nave dai medesimi gestita;
- ai titolari di impresa individuale imbarcati.
Per approfondire la procedura di inoltro è possibile consultare il manuale d’uso del Ministero, scaricandolo al seguente link.
Per eventuali problematiche nella compilazione e inoltro delle istanze, contattare i seguenti indirizzi:
- Urp online Apre in una nuova scheda per problematiche tecniche relative all’utilizzo dell’applicativo e l’inoltro istanze (selezionare la categoria “Ammortizzatori sociali” e la sottocategoria “Fermo pesca – quesiti tecnici”);
- Fermopesca@lavoro.gov.it esclusivamente per questioni riguardanti gli aspetti normativi e amministrativi.
Ulteriori informazioni possono essere reperite nella pagina dedicata del sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali










