Prende ufficialmente il via il Progetto Nasello, l’iniziativa strategica volta a favorire una gestione sostenibile e condivisa della pesca del nasello e delle risorse biologiche marine lungo le coste della Campania.
Approvato dalla Regione Campania con Decreto Dirigenziale n. 167/2026 e confermato con l’approvazione della graduatoria regionale (D.D. n. 622/2026), il progetto risponde agli obiettivi dell’Obiettivo Specifico 1.1 del PN FEAMPA 2021-2027. L’intervento punta al raggiungimento del Massimo Rendimento Sostenibile (MSY), in linea con la Politica Comune della Pesca.
Un’alleanza strategica tra Scienza e Associazioni
Il progetto vede la cooperazione sinergica del raggruppamento guidato da Confcooperative Campania (Soggetto Capofila) e dall’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” (Capofila Scientifico, Dipartimento di Scienze e Tecnologie), affiancati da un solido partenariato composto da UNCI Agroalimentare, Federpesca, AGCI e Legacoop Campania.
Collaborazione scientifica: Per lo svolgimento delle attività di analisi sul potenziale riproduttivo della specie e la valutazione dei dati biologici, l’Università Parthenope collabora con il CNR-ISMAR tramite uno specifico accordo di ricerca.
Attività di ricerca e monitoraggio “On The Job”
Le attività operative prevedono il coinvolgimento diretto dei pescatori locali attraverso il noleggio di imbarcazioni autorizzate per il monitoraggio scientifico in mare. I campioni utili di pescato saranno conferiti ai laboratori dell’Università Parthenope per studiare la struttura dello stock e definire misure gestionali efficaci per la protezione dei riproduttori.











