La circolare di Unci AgroAlimentare sulle criticità applicative della riforma dell’articolo 328 della legge n.182 del 2 dicembre 2025.
UNCI AGROALIMENTARE
Circolare n. 02/2026 – Settore Pesca e Marittimi
Oggetto: Segnalazione criticità applicative della riforma dell’art. 328 Codice della Navigazione (Legge 2 dicembre 2025, n. 182)
Alle Cooperative Aderenti e agli Armatori tutti:
Premessa
Con la Legge 2 dicembre 2025, n. 182, entrata in vigore il 18 dicembre 2025, è stata approvata una rilevante modifica dell’articolo 328 del Codice della Navigazione, riguardante le modalità di stipula dei contratti di arruolamento dei marittimi.
La riforma elimina l’obbligo dell’atto pubblico presso l’Autorità marittima e introduce un nuovo sistema basato su contratti privati redatti direttamente dal comandante o dall’armatore, con responsabilità formali e sostanziali molto più ampie rispetto al passato.
UNCI Agroalimentare ritiene necessario segnalare alle cooperative associate le principali criticità applicative emerse nelle prime settimane di attuazione.
Eliminazione dell’atto pubblico e nuovo modello di contratto
La riforma prevede che il contratto di arruolamento non venga più stipulato in forma pubblica davanti all’Ufficiale di Capitaneria.
La Capitaneria non intervenga più nella fase di formazione del contratto, ma solo nella registrazione e nel controllo successivo.
La responsabilità della corretta compilazione ricada integralmente su comandante e armatore.
Tanto premesso cosa abbiamo rilevato come Criticità:
- assenza di un modello contrattuale uniforme a livello nazionale;
- dubbi interpretativi sugli elementi essenziali richiesti per la validità del contratto;
- rischio di nullità in caso di errori formali;
- aumento del contenzioso in materia di rapporti di lavoro marittimo.
Atteso che per i Comandanti e gli Armatori sorgono ulteriori nuovi obblighi formali, poiché la riforma attribuisce al comandante/armatore la responsabilità di:
- verificare i requisiti professionali del marittimo;
- accertare l’idoneità sanitaria;
- compilare correttamente tutte le clausole obbligatorie;
- garantire la conformità del contratto al Codice della Navigazione e ai CCNL di settore.
La nostra associazione ha di fatto sottoposto agli organi competenti le criticità rilevate:
- mancanza di formazione specifica per comandanti e armatori;
- difficoltà operative nelle cooperative con flotte numerose;
- rischio di sanzioni in caso di contratti incompleti o irregolari;
- incertezza sulla gestione delle modifiche contrattuali (proroghe, sostituzioni, cessazioni).
Visto e Ritenuto che il ruolo delle Capitanerie di Porto è quello di mantenere :
- controllo documentale;
- registrazione dei contratti;
- verifica dei requisiti professionali e di sicurezza.
Atteso che le criticità rilevate per quanto attiene la riforma in merito alle :
- difformità operative tra Capitanerie territoriali rilevate dagli associati;
- tempi di registrazione non uniformi;
- richieste di documentazione aggiuntiva non previste dalla norma;
- incertezza sulle modalità di gestione dei contratti digitali.
Visto che la digitalizzazione delle procedure previste dalla riforma prevede un progressivo passaggio a:
- registro digitale degli imbarchi;
- trasmissione telematica dei contratti;
- integrazione con i sistemi informativi MASAF e MIT.
La Riforma impatta sulle cooperative della pesca che ci segnalano l’aumento del carico amministrativo burocratico, tempi stretti per predisporre procedure interne per la verifica dei contratti, maggiore esposizione a responsabilità civili e amministrative e difficoltà nella gestione dei rapporti di lavoro stagionali e saltuari.
UNCI Agroalimentare ha raccolto l’appello delle associate e delle elevate criticità su piattaforme non ancora pienamente operative, la difficoltà di accesso per piccole cooperative e la necessità di formazione tecnica per il personale amministrativo, UNCI Agroalimentare ha inteso avviare un tavolo tecnico con le cooperative associate per raccogliere segnalazioni, predisporre un modello standard di contratto di arruolamento conforme alla nuova normativa (qui allegato) nel contempo ha gia richiesto al Comando Generale delle Capitanerie chiarimenti operativi e linee guida uniformi e si stanno organizzando sessioni formative per comandanti, armatori e responsabili amministrativi.
Inoltre, siamo a predisporre una nota tecnica da trasmettere al MASAF e al MIT per evidenziare le criticità riscontrate.
Nel mentre si invitano e si raccomanda alle cooperative:
- di utilizzare solo modelli contrattuali completi e verificati;
- di conservare copia digitale e cartacea di ogni contratto;
- di verificare attentamente i requisiti professionali dei marittimi;
- di segnalare tempestivamente eventuali difformità nelle richieste delle Capitanerie;
- di richiedere supporto tecnico a UNCI in caso di dubbi interpretativi.
- Di attenzionare l’allegato vademecum e contratto
Il Presidente Nazionale
UNCI Agroalimentare
Dott. SCOGNAMIGLIO GENNARO
Qui sotto è possibile scaricare il file integrale con il testo della circolare e il Manuale operativo 2026








